<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><rss xmlns:atom='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' version='2.0'><channel><atom:id>tag:blogger.com,1999:blog-2659244952856976223</atom:id><lastBuildDate>Sat, 19 Dec 2009 01:49:52 +0000</lastBuildDate><title>La Pasta di Pane</title><description>Modellare con la Pasta di Pane oggetti di artigianato artistico originali da regalare agli amici.      Metodo e trucchi gratis</description><link>http://pastapane.blogspot.com/</link><managingEditor>fabiola.giannini@gmail.com (Fabiola Giannini)</managingEditor><generator>Blogger</generator><openSearch:totalResults>11</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-2659244952856976223.post-2854108429046964278</guid><pubDate>Thu, 19 Jul 2007 13:13:00 +0000</pubDate><atom:updated>2007-07-19T13:20:09.581Z</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>marca</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>ingredienti</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>farina</category><title>L'elemento farina</title><atom:summary type='text'>Nell'impasto ideale la farina ha il suo peso. Negli anni ho provato varie marche e vari tipi di farine per giungere a preferire la farina di tipo 00.La passione per la pasta di pane non mi ha fatto perdere di vista che gli ingredienti dovessero essere anche economici; per questo motivo ho cercato la farina al prezzo più vantaggioso. Non di marca ne con aggiunta di lieviti o zuccheri...semplice </atom:summary><link>http://pastapane.blogspot.com/2007/07/lelemento-farina.html</link><author>fabiola.giannini@gmail.com (Fabiola Giannini)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_NSlEagcAsIY/RjNlEXSCQ1I/AAAAAAAAACg/vP-x-o6Azgo/s72-c/icon-pane.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-2659244952856976223.post-2371285314192363451</guid><pubDate>Tue, 17 Jul 2007 14:26:00 +0000</pubDate><atom:updated>2007-07-17T14:36:29.755Z</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>acqua</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>composto</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>ricetta</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>colla</category><title>L'elemento acqua</title><atom:summary type='text'>Se è vero che per fare la pasta di sale ci vuole l'acqua, è vero anche che l'acqua è la prima nemica di un buon oggetto di pasta di pane! Negli anni ho scoperto che MAI risulta decisivo o necessario usare l'acqua allo stato puro per mescolare, unire o rimediare....In effetti tutta la massa è collosa per il tempo in cui rimane umida...quindi è sufficiente fare la giusta pressione per unire o </atom:summary><link>http://pastapane.blogspot.com/2007/07/lelemento-acqua.html</link><author>fabiola.giannini@gmail.com (Fabiola Giannini)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_NSlEagcAsIY/RjNlEXSCQ1I/AAAAAAAAACg/vP-x-o6Azgo/s72-c/icon-pane.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-2659244952856976223.post-7258652304140008512</guid><pubDate>Mon, 11 Jun 2007 10:03:00 +0000</pubDate><atom:updated>2007-06-11T10:11:15.174Z</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>spatola</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>farina</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>pulizia</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>ruggine</category><title>La spatola grande</title><atom:summary type='text'> Uno strumento fondamentale è la spatola; ce ne sono di molti tipi, cercate tra gli utensili del decoratore: di metallo (che si arrugginisce irrimediabilmente) di plastica o di legno. E' importantissimo tagliare e muovere l'oggetto senza creare screpolature e solchi irreversibili. Aiutatevi sempre tenendo vicino a voi un mucchietto di farina pulita. La spatola deve essere grande almeno 8 cm o più</atom:summary><link>http://pastapane.blogspot.com/2007/06/la-spatola-grande.html</link><author>fabiola.giannini@gmail.com (Fabiola Giannini)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_NSlEagcAsIY/RjNlEXSCQ1I/AAAAAAAAACg/vP-x-o6Azgo/s72-c/icon-pane.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-2659244952856976223.post-1797269208570771117</guid><pubDate>Thu, 24 May 2007 07:21:00 +0000</pubDate><atom:updated>2007-05-24T07:29:50.643Z</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>creazione</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>incertezze</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>abilità</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>aria</category><title>L'ambiente di lavoro</title><atom:summary type='text'> Lavorare la pasta di pane richiede un ambiente asciutto e caldo, quello estivo mediterraneo è perfetto! Molto importante ricordare che anche la semplice aria asciuga l'impasto e quindi ogni operazione va eseguita velocemente e senza incertezze. Se siete agli inizi vi consiglio di esercitarvi su oggetti di piccole dimensioni come sassi spianati con piccoli fiori applicati. Potrete così verificare</atom:summary><link>http://pastapane.blogspot.com/2007/05/lambiente-di-lavoro.html</link><author>fabiola.giannini@gmail.com (Fabiola Giannini)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_NSlEagcAsIY/RjNlEXSCQ1I/AAAAAAAAACg/vP-x-o6Azgo/s72-c/icon-pane.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-2659244952856976223.post-8397580977145792734</guid><pubDate>Thu, 17 May 2007 17:31:00 +0000</pubDate><atom:updated>2007-05-17T17:46:14.468Z</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>sale</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>farina</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>impasto</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>consistenza</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>frullatori</category><title>Impasto ideale</title><atom:summary type='text'> La consistenza dell'impasto è fondamentale per un risultato soddisfacente; quando unite gli ingredienti dovete calibrare bene la presenza dell'acqua: non deve essere mai troppa!Io faccio l'impasto a mano anche se è una faccenda lunga e noiosa. Ho visto frullatori completamente rovinati dal sale, per un impasto troppo liquido! Alla fine della manovra dovrete sentire ancora il sale fino tra le </atom:summary><link>http://pastapane.blogspot.com/2007/05/impasto-ideale.html</link><author>fabiola.giannini@gmail.com (Fabiola Giannini)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_NSlEagcAsIY/RjNlEXSCQ1I/AAAAAAAAACg/vP-x-o6Azgo/s72-c/icon-pane.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-2659244952856976223.post-8595096084287034903</guid><pubDate>Mon, 07 May 2007 17:26:00 +0000</pubDate><atom:updated>2007-05-07T17:38:43.549Z</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>croste</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>screpolature</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>polpastrelli</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>modellare</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>mani</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>accorgimento</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>dita</category><title>La farina sulle dita</title><atom:summary type='text'> Per alleggerire i polpastrelli dal composto appiccicoso che si forma mentre modellate velocemente la Pasta di Pane, io uso semplicemente un accorgimento che potete copiare: metto accanto a me un piatto di plastica e un tovagliolo di carta con il quale ogni tanto mi strofino le dita. I pezzetti cadono nel piatto lasciando le dita pulite; tranquillamente posso riprendere a modellare avendo cura di</atom:summary><link>http://pastapane.blogspot.com/2007/05/la-farina-sulle-dita.html</link><author>fabiola.giannini@gmail.com (Fabiola Giannini)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_NSlEagcAsIY/RjNlEXSCQ1I/AAAAAAAAACg/vP-x-o6Azgo/s72-c/icon-pane.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-2659244952856976223.post-6886352025592238755</guid><pubDate>Thu, 03 May 2007 08:52:00 +0000</pubDate><atom:updated>2007-05-03T09:10:44.411Z</atom:updated><title>Volumi e superfici da modellare</title><atom:summary type='text'> Per ottenere un risultato duraturo è bene stabilire delle regole per la composizione; gli oggetti di spessore troppo elevato tendono a non asciugare all'interno, quelli troppo sottili sono delicati e possono rompersi al semplice tocco!I risultati migliori li ho ottenuti formando una palla della grandezza di una grossa arancia; poggiata sul cartone infarinato ho cominciato a passarci sopra </atom:summary><link>http://pastapane.blogspot.com/2007/05/volumi-e-superfici-da-modellare.html</link><author>fabiola.giannini@gmail.com (Fabiola Giannini)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_NSlEagcAsIY/RjNlEXSCQ1I/AAAAAAAAACg/vP-x-o6Azgo/s72-c/icon-pane.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-2659244952856976223.post-9019069897945550645</guid><pubDate>Mon, 30 Apr 2007 12:48:00 +0000</pubDate><atom:updated>2007-04-30T13:05:09.215Z</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>umidità</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>modellare</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>attrezzi</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>asciugatura</category><title>Attrezzi per modellare</title><atom:summary type='text'> Quando l'impasto è pronto potete cominciare a modellare il vostro primo oggetto; ricordatevi che l'acqua è nemica della pasta di pane e ogni umidità deve uscire dalla forma modellata senza lasciare traccie (bolle, buchi o crepe). Per evitare la rovina della vostra opera procedete considerando di non usare liquidi per unire parti, ne corpi estranei come fil di ferro e stuzzicadenti. Il segreto </atom:summary><link>http://pastapane.blogspot.com/2007/04/attrezzi-per-modellare.html</link><author>fabiola.giannini@gmail.com (Fabiola Giannini)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_NSlEagcAsIY/RjNlEXSCQ1I/AAAAAAAAACg/vP-x-o6Azgo/s72-c/icon-pane.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-2659244952856976223.post-8821868749099789283</guid><pubDate>Sun, 29 Apr 2007 09:06:00 +0000</pubDate><atom:updated>2007-04-29T09:20:35.738Z</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>umidità</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>cartone</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>forno</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>residuo</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>corniciaio</category><title>Il piano di lavoro</title><atom:summary type='text'>Se per fare i biscotti vi appoggiate al piano della cucina ben pulito, per lavorare alla pasta di pane è bene che prepariate un piano apposito. Io uso un cartone molto spesso che ho trovato dal corniciao: grande cm100 x cm70 lo appoggio sul tavolo e sono tranquilla che nessun residuo rimarrà a contaminare l'ambiente! Ovviamente questa attenzione è dovuta al fatto che non parliamo di un impasto </atom:summary><link>http://pastapane.blogspot.com/2007/04/il-piano-di-lavoro.html</link><author>fabiola.giannini@gmail.com (Fabiola Giannini)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_NSlEagcAsIY/RjNlEXSCQ1I/AAAAAAAAACg/vP-x-o6Azgo/s72-c/icon-pane.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-2659244952856976223.post-5951220229489681384</guid><pubDate>Sat, 28 Apr 2007 16:16:00 +0000</pubDate><atom:updated>2007-04-28T16:27:59.361Z</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>sale</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>rustico</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>modellare</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>impastare</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>farina</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>manualità</category><title>Come scegliere gli ingredienti</title><atom:summary type='text'>La manualità è una caratteristica che va esercitata con pazienza se si vuole ottenere qualche risulato di rilievo; basta cominciare con cose semplici. In cucina ci capita di fare torte, biscotti e pizze per i nostri cari; mentre impastiamo diligentemente stiamo già imparando ad avere a che fare con la farina: avete notato la differenza tra una marca e l'altra? E la differenza tra farina di tipo 0</atom:summary><link>http://pastapane.blogspot.com/2007/04/come-scegliere-gli-ingredienti.html</link><author>fabiola.giannini@gmail.com (Fabiola Giannini)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_NSlEagcAsIY/RjNlEXSCQ1I/AAAAAAAAACg/vP-x-o6Azgo/s72-c/icon-pane.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-2659244952856976223.post-7981341006888525411</guid><pubDate>Wed, 25 Apr 2007 09:13:00 +0000</pubDate><atom:updated>2007-04-28T15:16:23.018Z</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>passione</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>modellare</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>pane</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>portafortuna</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>pasta</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>mamma</category><title>Creare con la pasta di pane</title><atom:summary type='text'>La passione per la pasta di pane è cominciata nel 1990; molte riviste femminili parlavano dell'arte nordica di modellare figure con una pasta fatta in casa. Avendo tutti gli ingredienti a portata di mano e tempo per fare la mamma di una deliziosa bambina....non potevo sottrarmi alla tentazione di creare anch'io un portafortuna in pasta di pane!</atom:summary><link>http://pastapane.blogspot.com/2007/04/creare-con-la-pasta-di-pane.html</link><author>fabiola.giannini@gmail.com (Fabiola Giannini)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_NSlEagcAsIY/RjNlEXSCQ1I/AAAAAAAAACg/vP-x-o6Azgo/s72-c/icon-pane.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item></channel></rss>